La Chiave delle parole: Sergio Alessandrini e Danilo Castrechini raccontano la loro opera, tra poesia e illustrazione
di Francesca Callipari
In occasione della mostra "The Power of Art" dal 22 Marzo presso il Museo Crocetti di Roma, conosciamo meglio Sergio Alessandrini e Danilo Castrechini, autori del libro "La Chiave delle Parole", edito da Chiocciola edizioni. L'opera sarà presentata al pubblico durante il vernissage dell'evento.
1. Benvenuti ragazzi, Il vostro libro La chiave delle parole ci invita a osservare il mondo degli insetti con occhi diversi. Ditemi un po' cosa vi ha spinto a scegliere proprio questo tema e cosa sperate che i lettori possano scoprire attraverso la vostra esplorazione poetica e visiva di questo universo minuscolo ma straordinario?
Ciao Francesca, "La chiave delle parole" nasce dal desiderio di celebrare la bellezza e la complessità della natura che spesso trascuriamo, concentrandoci su quegli esseri minuscoli e straordinari che sono gli insetti. La loro presenza, a volte discreta e altre volte affascinante con le loro bizzarre simmetrie, rivela un universo ricco di dinamiche, colori e dettagli che spesso sfuggono al nostro sguardo quotidiano. Abbiamo scelto questo tema per invitare i lettori a rallentare, osservare e riflettere, riscoprendo una connessione più profonda con il mondo naturale. Attraverso la combinazione di poesia e immagini, speriamo di trasmettere non solo la meraviglia che abbiamo provato nello scoprire queste piccole creature, ma anche il rispetto per il ruolo fondamentale che gli insetti rivestono nel nostro ecosistema. Ci auguriamo che i lettori, attraverso le nostre parole e visioni, possano guardare questi abitanti del mondo naturale con occhi nuovi, cogliendo la loro bellezza unica e il loro potere di ispirare sia la creatività che la consapevolezza. È un viaggio per abbracciare la grandezza che si nasconde nei dettagli più piccoli.
2. La fusione di poesia e illustrazione è uno degli aspetti più affascinanti del vostro libro. Come avete integrato la parte visiva ai versi? C'è stata, immagino, una fase diciamo di progettazione, a cura di entrambi, poi seguita dalla parte più "operativa" affidata ovviamente all'artista Sergio Alessandrini.
La fusione di poesia e illustrazione è stata un processo profondamente collaborativo. La fase di progettazione è stata fondamentale: abbiamo dedicato tempo a dialogare e confrontarci, esplorando le connessioni tematiche ed emotive tra i versi e le immagini che li avrebbero accompagnati. Ogni immagine, infatti, ha ispirato una riflessione poetica, e ogni illustrazione ha arricchito il significato dei versi, creando un dialogo continuo tra parole e immagini.


3. Gli insetti vengono rappresentati nel libro come simboli profondi del ciclo della vita e del nostro legame con la natura. Come vedete il ruolo di questi piccoli esseri nella nostra vita quotidiana, e come ci possono insegnare come dite voi a "farci piccoli" per cogliere il senso delle cose grandi?
Nel libro, gli insetti sono simboli del ciclo della vita e del nostro legame con la natura. Essi ci insegnano a "farci piccoli" per apprezzare il significato delle cose grandi, invitandoci a rivalutare la nostra prospettiva, a essere più umili e a scoprire la bellezza nei dettagli spesso trascurati. Questo cambiamento di visione può ispirare una connessione più profonda con il mondo naturale e con il nostro posto in esso.
4. Nel libro si parla di "lentezza" e "osservazione" come chiavi per riscoprire la bellezza della vita. In un mondo sempre più veloce e frenetico, come pensate che i lettori possano applicare questa filosofia nella loro vita quotidiana?
Il concetto di lentezza e osservazione, esplorato nel libro, offre una prospettiva preziosa per affrontare il ritmo frenetico della vita moderna. Crediamo che i lettori possano applicare questa filosofia in piccoli ma significativi gesti quotidiani. Ad esempio, possono dedicare del tempo a osservare con attenzione ciò che li circonda: il modo in cui la luce filtra attraverso le foglie, il suono del vento o i dettagli di un fiore. Questo esercizio di attenzione consapevole può essere integrato in momenti semplici, come una passeggiata o una pausa caffè, per ritrovare una connessione con il presente. Un altro modo per abbracciare la lentezza è ritagliarsi del tempo per attività che richiedono calma e pazienza, come leggere, scrivere, disegnare o anche solo cucinare senza fretta. Questi momenti permettono di rallentare la mente e scoprire bellezza nelle azioni quotidiane. La chiave è coltivare l'abitudine di "essere presenti", apprezzando non solo i grandi eventi della vita, ma anche i piccoli dettagli che spesso passano inosservati. Questo approccio può trasformare il modo in cui vediamo il mondo, aiutandoci a vivere in maniera più consapevole e appagante.
5. La chiave delle parole sembra essere un invito a vivere anche con maggiore consapevolezza. Cosa vi augurate che i lettori portino con sé dopo aver chiuso il libro? C'è un'emozione o un pensiero che sperate rimanga con loro nel lungo periodo?
La chiave delle parole vuole essere un'esperienza che accompagna i lettori oltre le pagine, lasciando un'impronta duratura. Ci auguriamo che, una volta chiuso il libro, i lettori portino con sé una maggiore consapevolezza e un rinnovato senso di meraviglia verso il mondo che li circonda, anche nei suoi dettagli più piccoli e spesso trascurati. Speriamo che rimanga in loro l'idea che la lentezza, l'osservazione e l'ascolto siano chiavi preziose per vivere con autenticità e per riscoprire la bellezza nascosta nelle piccole cose. L'emozione che desideriamo lasciare è una profonda connessione con la natura, il senso di appartenenza a un tutto più grande e la consapevolezza che, anche nel quotidiano, c'è spazio per lo stupore e la poesia. Se questo pensiero o emozione riuscirà a ispirarli nel lungo periodo, il nostro lavoro avrà davvero raggiunto il suo scopo. ù
Appuntamento a tutti i nostri lettori per sabato 22 Marzo dalle ore 17.00 presso il Museo Crocetti di Roma, per la presentazione dell'International Exhibition "The Power of Art" e di questo interessante libro insieme agli autori.